Cuore di mamma
Alla madre Antonio Marras intitola la nuova collezione, scorrendo sul filo della memoria una nostalgica rassegna di lunghe vesti di seta nera a fiorami, gonne plissé in coppia con sandali dal massiccio tacco squadrato, completi patchwork in blu e nero scivolati sui fianchi.
La mescolanza di tessuti tanto cara allo stilista sardo qui si concede limature di dettaglio: marabù sull’orlo della giacca, apposizione di tasche e pannelli di astrakan sul giaccone in tweed virile, rari ricami di perline, la pelliccia relegata solo alle maniche.
La maglieria a righe marinare compone abiti aderenti alle forme, con la sottolineatura rètro del mazzolino di fiori allacciato in vita.
Chiusura con un dimessissimo pullover a manica corta, con tanto di colletto bianco da educanda.
Love Boat
Giacca da maschio, talvolta di fantino, senza tralasciare il frac; in testa un cappello da marinaio, sui fianchi la fascia di raso.
La lunga teoria à la garçonne si concede tuttavia femminili dettagli dorati, come le profilature sul bouclé alla Chanel e la longuette con arricciatura in lamé, qualche fiocco di velluto, stampe di rose sul bavero dello smoking e, udite udite, una sfilza di orsacchiotti sullo scollo e pendenti come orecchini.
La divagazione più romantica è però offerta dagli abiti a sirena in seta cipria, con aggiunta bon ton di guanti al gomito.
Cari fashion editor, fashion blogger e fashion people, anche oggi sarà una giornata fredda con rischio di pioggia per la sera.
Nonostante la bellezza della sfilata, l’accoglienza da Bottega Veneta sarà sottozero. La temperatura salirà invece nel pomeriggio con Frankie Morello, ma scenderà di nuovo per Pucci e Moschino Cheap & Chic. Su quest’ultimi, inoltre, potrebbero cadere poche ma fastidiose gocce di pioggia, per cui un ombrello potrebbe tornare utile.
Terzo giorno di sfilate a Milano: ecco i fashion tips da non perdere…
1) Alta uniforme ma in versione Moschino, ovvio: divise militari con bottoni dorati, impreziosite da dettagli super femminili come revers stampati a fiori, volant romantici e, sorpresa, una gallina (finta per fortuna) da indossare a testa alta!
2) Pizzo, sete stampate, abiti lunghi e fluttanti, l’universo sognante e romantico di AntonioMarras guarda al passato e riscopre una femminilità vera e non ostentata
3) Allure minimalista per Blumarine che sceglie linee essenziali e nitide. La scelta è tra colori neutri come il beige e il nero oppure nuance forti come l’arancio, il viola e il verde.
4) Geometrie impeccabili e volumi rigorosamente strutturati, è l’eleganza sofisticata di Gianfranco Ferré. Il focus? La scelta di tessuti.
5) Tessuti ricercati, stampe orientaleggianti, inserti in pelliccia e shearling: ecco la globetrotter errante di Etro, seducente ed eclettica.
Cromoterapia di stagione
A digiuno di maculato, Anna Molinari punta sul colore. Bilanciato sui diversi periodi della stagione invernale.
Gli aranci e gli ocra, vestigia dell’estate, ravvivano le gonne di panno al ginocchio e le cappe; il che vale anche per gli accessori, che ruotano invariabilmente sul calzettone a costine, il fedora, ilguanto al gomito in camoscio.
All’autunno pieno si dedicano giacche in tweed maschile, stampe equestri sulla camicetta di seta e collari di pelliccia allacciati sul maglione, con tonalità che virano al verde muschio.
Per esorcizzare i cieli grigi invernali, infine, ecco gli accostamenti più vivaci di giallo, blu, senape e corallo, specie per la tuta indossata con sandali a listino sotto cardigan e giaccone.
A sera pizzo rigorosamente nero, senza trasparenze troppo clamorose.