Milano Fashion Week Clip: @Just Cavalli
La sfilata di Just Cavalli all’Arco della Pace

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Scritto da rossellamalag
il 28/02/2011
La sfilata di Just Cavalli all’Arco della Pace


La nostra Sara Moschini ci svela i segreti per fare colpo su fotografi e street styler


La Settimana della Moda sta per terminare ma anche oggi abbiamo stilato la nostra fashion-list del giorno.
1) Fuori piove ma da DSquared2 nevica! La sfilata Woman di Dean e Dan Caten è il perfetto proseguimento di quella maschile vista in gennaio: cappelli, camicette a quadri, pelliccia, bretelle e cinturoni in cuoio.
2) Chiffon, velluto e seta cangiante da Giorgio Armani l’eleganza è costruita su abiti morbidi e dai volumi eterei o tailleur sartoriali. Non mancano decori preziosi come strass, pietre e cristalli. Splendida la palette: nero, blu profondo ma soprattutto un luminoso e soffuso rosa cipria.
3) Da Mila Schon l’allure è quello delle dive degli anni Cinquanta: gonne al ginocchio, cappe, piccoli pull, abiti in raso e camicette in chiffon. E in testa turbanti e fasce di velluto.
4) Balze, stampe floreali e tweed: le ragazze di Just Cavalli si scoprono romantiche e sognanti. Senza dimenticare la loro natura hippie grazie a tanto denim e lunghe pellicce.


Missoni sfila all’interno dell’Università Statale e via Festa del Perdono diventa il set perfetto per i fotografi
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


Marina e Lara in attesa della sfilata di Marni ci raccontano come procede la settimana della moda
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


Trenta secondi per respirare l’atmosfera che c’era oggi, 27 febbraio, alla sfilata di Marni


La settimana della moda sta per terminare, ma gli stilisti continuano a stupirci. In pillole, ecco cosa ci ha colpito oggi:
1) Ricercatezza e sperimentazione: Marni non tradisce il proprio DNA e lascia ampio spazio a delicati grafismi optical e a giacche dalle forme strutturate effetto laser cut. Non mancano dettagli preziosi, decorazioni, ricami e inserti “fur” che movimentano le silhouette
2) Tanto cammello, toni moka&chocolate mixati a viola e ciclamino: da Brioni è il colore a definire forme e proporzioni. Il nero resiste, classico e inaffondabile , soprattutto se abbinato ad eterei pizzi per bluse e abiti. Alla fine cipria e paillettes per la sera.
3) “Who’s that girl?” canticchiamo da Dolce&Gabbana, e on effetti la collezione è chiaramente ispirata al film (con canzone) di Madonna. I pois lasciano spazio a stelle e stelline, grandi giacche con spalline e pantaloni alla caviglia e scarpe stringate. Ma tranquille, non mancano paillettes, lunghi abiti in chiffon svolazzante e l’inconfondibile animalier.
5) Da Missoni più che inverno è primavera: non mancano lunghi cappotti, morbidi maglioni oversize, pellicce e berretti ma la palette è tutta declinate su morbide nuance pastello: grigio cenere, rosa cipria, giallino, glicine… E poi via libera a stampe floreali e ai motivi grafici della maison. Ci attende insomma un inverno davvero soft…
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


Il nostro fotografo, Massimo Bianchi, lancia un appello al fashion system e agli street styler!
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


Quarto giorno di sfilate a Milano ed ecco, immancabili, i nostri fashion highlights del giorno:
1) Da Bottega Veneta la parola d’ordine (e diktat inconfondibile del brand) è eleganza, ma misurata: tailleur, abiti e gonne femminili, dalle linee altere e pulite, giocati sulla sapiente lavorazione dei materiali. Energica la palette, tutta giocata su giallo zafferano, arancio e fucsia.
2) Contrasto di texture per Sportmax che mixa materiali classici e “mat” come il panno di lana con quelli “lucidi” come la pelle verniciata per cinture e dettagli.
3) Da Emporio Armani via libera al total black, ma che sia reinterpretato con personalità: cappotti lunghissimi, piccoli bachi, morbido velluto, top di paillettes luminose e soprattutto scarpe maschili !
4) Attenzione alla forma! Questo è il monito della collezione A/I 2011 di Jil Sander: forme rigorose e a trapezio oppure morbidamente arrotondate . Focus sulla scelta dei colori: forti, primari, con una piccola concessione alle stampe grafiche dei piccoli pull o quelle floreali per gli abiti.
5)Un mood da rock star “decadente” quello visto in passerella da Roberto Cavalli: velluto damascato su leggero chiffon, giacche in pelle con dettagli metal, pelliccia, lunghe sciarpe annodate al collo e l’inconfondibile tocco animalier.
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


Abbiamo atteso (e ripreso) le splendide modelle che avevano appena sfilato per Blumarine. Ecco come sono lontane dalla catwalk…

Terzo giorno di sfilate a Milano: ecco i fashion tips da non perdere…
1) Alta uniforme ma in versione Moschino, ovvio: divise militari con bottoni dorati, impreziosite da dettagli super femminili come revers stampati a fiori, volant romantici e, sorpresa, una gallina (finta per fortuna) da indossare a testa alta!
2) Pizzo, sete stampate, abiti lunghi e fluttanti, l’universo sognante e romantico di Antonio Marras guarda al passato e riscopre una femminilità vera e non ostentata
3) Allure minimalista per Blumarine che sceglie linee essenziali e nitide. La scelta è tra colori neutri come il beige e il nero oppure nuance forti come l’arancio, il viola e il verde.
4) Geometrie impeccabili e volumi rigorosamente strutturati, è l’eleganza sofisticata di Gianfranco Ferré. Il focus? La scelta di tessuti.
5) Tessuti ricercati, stampe orientaleggianti, inserti in pelliccia e shearling: ecco la globetrotter errante di Etro, seducente ed eclettica.
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


Dall’arrivo in via Senato, al gran finale in passerella fino all’uscita delle modelle, ecco quello che abbiamo visto da Moschino, condensato in 35 secondi…
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


“Recap” in pillole di quello che abbiamo visto, e ci è piaciuto, del secondo giorno di sfilate.
1) Il “classico” di MaxMara, il cappotto non delude mai. In sfilata ne abbiamo visti parecchi, rigorosi in versione “camel” o in lana grossa, con inserti in pelliccia e per la sera impreziositi da luminose paillettes per la sera
2) Meno “girly” del solito le ragazze di Blugirl sono diventate delle vere “lady in the country”: cappottini colorati, cappelli con piuma, lunghi abiti di chiffon e pizzo per la sera.
Leggi il resto…


Cosa succede dopo una sfilata? Abbiamo curiosato nell’allegra e movimentata confusione del backstage di Blugir… Seguiteci!
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


In pillole, quello che ci è piaciuto della prima giornata di sfilate
1) Il tuffo negli anni Cinquanta della sfilata di Elena Mirò, con tanto di cover “storiche” (tra cui noi di “Grazia”) proiettate sul maxi schermo
2) Gli Anni Settanta visti in passerella da Gucci: le donne di Frida Giannini indossano giacche avvitate, pantaloni a vita alta, tanta pelliccia e cappelli a falda larga, da Fay Dunaway…
3) Il colore che invade la passerella da Alberta Ferretti: arancio, turchese, verde smeraldo (sarà il nuovo “it-colour” del prossimo autunno?), viola ma anche l’immancabile e delicatissimo rosa, nuance simbolo della griffe.
4) Il neo minimalismo tutto italiano di N°21, la linea di Alessandro Dell’Acqua: linee e forme essenziali ma rese iperfemminili da texture come il pizzo macramè e sottili fili di lurex.
Lo speciale: Milano Fashion Week FW 2011


La nostra Sara si gode un momento di tranquillità prima della sfilata di Gucci


(Photo: Sara Moschini)
C’è un chè di sottilmente provocante nel minimalismo formale della sfilata di Anteprima.
I tessuti scivolano sul corpo oppure lo fasciano in un gioco sexy di trasparenze mai volgare. L’asimmetrico e il monospalla abbondano così come i drappeggi, che movimentano la silhoutte.
Le texture si mixano in diverse combinazioni di strati velando e svelando la pelle.
La maglia è leggerissima, impalpabile e trasparente per le bluse, oppure è lavorata a punti grossi per morbidi cardigan.
Originali gli abiti e le borse stampati con i fotogrammi della sfilata della stagione precedente
Tanto nude e bianco latte ma non mancano l’antracite, il blu scuro e qualche flash di colore come il giallo o il corallo, per spezzare la monocromia.
A vote per sedurre non serve strafare…


Tirava una fresca brezza “Seventies” da Iceberg, ma non pensate a maxi fiorelloni e zampe d’elefante!
Immaginate invece delicati grafismi pop per abiti fludi e ondeggianti, tanto denim delavè per gonne goffrate e abiti a sacchetto. La seta strappata e stropicciata ad arte per blaser e canotte. Mentre le camice e i pantaloni erano presi direttamente dal guardaroba maschile.
E poi la maglieria, realizzata con un mix complesso di reti, frange e tanti strass e pietre, non solo per cardigan e morbidi abiti ma anche per un curioso poncho…


(Photo: Sara Moschini)
Come festeggiare degnamente i primi quarant’anni della griffe che porta il tuo nome? La sfilata primavera-estate 2011 di Roberto Cavalli “docet”.
Prima di tutto si sceglie una la location adatta, come ad esempio l’Arco della Pace al centro di Piazza Sempione, mestoso e altamente scenografico, toglie il fiato appena ci arrivi (anche se il pericoloso pavè che c’è di fronte causa una serie di rovinose cadute e storte).


Continua il nostro viaggio tra i negozi più cool di Milano. In agenda oggi Wok, alternative store milanese per amanti delle sperimentazioni e del nuovo, un caleidoscopio di stimoli e suggestioni a pochi passi dai Navigli.
Curiosate all’interno del negozio e scoprite il look che Wok ha creato in esclusiva per noi
Buono shopping!


