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Milano Fashion Week Design: il backstage “open air”

La Fashion Week Design ha portato la moda e il design nel cuore di Milano, sotto gli occhi di tutti. E lo ha fatto sul serio, non nascondendo agli occhi della gente (quasi) nulla. Un esempio? Il backstage “open air”, un’assoluta novità che ha riscosso un successo davvero al di là delle aspettative. Truccatori e parrucchieri hanno per una volta condiviso la loro sapiente arte con il pubblico presente il Galleria Vittorio Emanuele, che si è dimostrato curioso e interessato di poter per una volta “sbirciare dalla serratura” di un mondo che di solito può solo immaginare.

Milano Fashion Week Design: Siste’s ospita lo showcase di Nina Zilli

Nina Zilli, ospite della performance Siste’s.

Milano Fashion Week Design: l’ultima performance di Siste’s e Corradi

Siamo arrivati alla fine. La Milano Fashion Week Design si conclude con la performance di Siste’s, accompagnata dalla presenza, e soprattutto dalla voce di Nina Zilli, nonchè dall’immancabile appoggio del design firmato Corradi Outdoor Living Space. E’ un vero “spettacolo”, di arte, di talento, di moda, di design, un successo come lo è stata tutta la manifestazione nel corso di questi quattro intensi, bellissimi giorni.

Forse nemmeno gli organizzatori, Grazia e INTERNI in primis, si aspettavano un risultato così eclatante. Di pubblico prima di tutto, e di attenzione mediatica poi. Milano e i milanesi hanno accolto la Fashion Week Design a braccia aperte, con costante attenzione e presenza, dimostrando che quando si porta in piazza l’eccellenza, la creatività, il design, la moda e, perchè no, il glamour, il risultato è un sicuro successo. Assistiamo all’ultima performance con un pizzico di rammarico, ma con la consapevolezza di aver vissuto (la sottoscritta in primissima persona) un’esperianza unica e bellissima nel suo genere.

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Milano Fashion Week Design: Nenette e Corradi

Il pomeriggio prosegue con la performance di Nenette, giovane brand 100% Made in Italy dall’ormai consolidato successo. Accanto al design pulito, essenziale di qualità dei mobili outdoor Corradi, vediamo sfilare capi casual, pensati per una donna contemporanea, elegante e al tempo stesso dinamica, attenta alle tendenze ma che sa sempre essere se stessa, con gusto e sensibilità assolutamente personali.

La Milano Fashion Week Design volge rapidamente al termine, ma c‘è tempo ancora per una performance davvero speciale, con un ospite altrettanto speciale. Non vi anticipo nulla.

Milano Fashion Week Design: Janet & Janet e Corradi

La prima performance della giornata vede protagonista Janet & Janet che porta a Milano un prodotto del tutto particolare. Si chiama Janet & Janet LAB, ed è un bellissimo raincoat, frutto di un progetto di ricerca che l’ azienda marchigiana ha affidato, nel 2009, agli studenti della Domus Academy: il progetto più interessante è stato scelto e realizzato. Un capo unico e particolarissimo, prodotto in soli 300 pezzi numerati, acquistabili unicamente on line nello store ufficiale www.janetandjanet.com

Innovazione, ricerca, attenzione allo stile ed alla funzionalità, tutti valori che accomunano Janet & Janet a Corradi, azienda leader dell’arredamento da esterni, i cui pezzi di design hanno arredato la performance. Non solo come “sfondo”, ma come veri protagonisti in questa festa di creatività che è la Fashion Week Design.

Milano Fashion Week Design: Corradi Outdoor Living Space arreda la Fashion Design House

La giornata conclusiva della Milano Fashion Week Design si apre in una soleggiata (e affollatissima) Milano.

Ad arredare la Fashion Design House è ancora una volta una delle realtà di eccellenza del design Made in Italy: per l’occasione il palco diventa un colorato giardino dove, fra cubi d’erba verdissima e orchidee fanno bella mostra di se alcuni pezzi della collezione Corradi Outdoor Living Space. Le sedie sottili e lineari in alluminio della linea Narciso si accompagnano a pezzi elaboratissimi pur nella loro essenzialità e semplicità, come il divano e i tavolini della linea Foglia, la cui struttura ricalca appunto le delicate venature delle foglie, per un risultato naturale e di grande impatto visivo.

Milano Fashion Week Design, le istallazioni di design: Antonio Citterio e Viel Patricia and Partners per Moncler

Pensate a Moncler e pensate al famoso piumino. Per la quarta ed ultima istallazione della Milano Fashion Week Design i designer Antonio Citterio e Viel Patricia and Partners hanno fatto le cose decisamente in grande: ecco “Air Du Temps” evocativo nome per due mastodontiche ali di vero piumino, un corpo luminoso e arioso che riprende le forme di Galleria Vittorio Emanuele rinfrescandole e alleggerendole.

L’oggetto è semplice ma tecnologico al tempo stesso. E’ composto da due elementi curvilinei simmetrici, ciascuno diviso in 12 moduli realizzati in nylon bianco alternato da elementi in pvc trasparente che consentono ai passanti di guardare all’interno della struttura le piume d’oca duvet neuf, le stesse che si trovano nei famosi piumini Moncler, “volare”, sospinte dai getti d’aria che sostengono l’intera struttura. Uno spazio quasi intimo e accogliente proprio lì dove non ti aspetteresti mai di trovarlo, nel cuore di Milano. Leggi il resto…

Milano Fashion Week Design, le istallazioni di design: Alberto Biagetti per yoox.com

La terza delle grandi istallazioni di cui parliamo dopo “Filo di Legno” e “Timeless Chic” è, fra le quattro, la più magica e irreale. Un enorme specchio sospeso sul quale compare una figura virtuale, vestita e svestita in un bellissimo gioco di linee e geometrie. E se guardandola vi viene in mente qualcosa non sbagliate: l’autore del progetto è Alberto Biagetti, direttore artistico del gruppo Yoox dal 2000 e padre delle YOOXCover, che da sempre dominano l’homepage del sito di ecommerce più famoso al mondo, che è ovviamente partner dell’istallazione.

L’immagine che vedete proiettata nello schermo è la YOOXCover  n°123. Si intitola “Apparizione” ed è un vero e proprio racconto nel quale il corpo, l’abito e lo spazio architettonico diventano un tutt’uno di grande impatto e teatralità. E’ l’architettura che si modella intorno al corpo, sospesa fra fashion e design. L’effetto è, come dicevo, magico e irreale, soprattutto la sera quando “Apparizione” brilla, come un vero angelo sospeso nel buio ad illuminare la Milano Fashion Week Design.

Milano Fashion Week Design: Luisa Spagnoli e Surcanapé

La terza giornata della Fashion week Design, una quattro giorni di moda e design fortemente voluta da Grazia e INTERNI per portare il meglio del Made in Italy fra la gente, con inedite performance nel cuore di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele, si conclude con l’attesa fashion performance di Luisa Spagnoli.

Ed è un vero show di lusso e Moda, quella con la M maiuscola. In piena linea con la tradizione della maison, sfilano abiti preziosi, elaborati nei tagli e nei volumi. Classici bianco e nero abbinati a colori shock come il fuxia e il rosso. E’ il perfetto realizzarsi di quella fusione fra fashion e design che fa da filo conduttore all’intera manifestazione: le tele di Surcanapé, ricercate, lussuose e sontuose, non possono che essere la cornice perfetta per i modelli di Luisa Spagnoli. Un vero “spettacolo” perfettamente riuscito.

Milano Fashion Week Design: lo show di Camomilla Milano e Surcanapé

La seconda e penultima performance di oggi mostra alla folla riunita in Galleria Vittorio Emanuele per la Fashion Week Design il mondo colorato, femminile, ironico e chic di Camomilla Milano. Fiocchi, pois, fantasie floreali  danno vita a borse, pochette, bijoux e accessori per capelli che sarebbero sicuramente piaciuti a Marie Antoinette per il loro gusto fresco, giovane e frizzante. Ad accompagnare la performance ancora una volta le preziose tele firmare Surcanapé, perfetto contorno di colore e sontusità, splendidamente accordato con la vivacità di Camomilla Milano.

“Le mie borse sono come una vitamina. Danno il giusto tono e sollevano l’umore”, queste le parole di Grazia Belloni, stilista e creatrice del brand, alla fine della performance. Non possiamo che essere daccordo.

Milano Fashion Week Design: Mabrun e Surcanapé

La prima performance giornaliera della Milano Fashion Week Design è quella di Mabrun, storico brand italiano, veneto per la precisione, famoso nel mondo per i suoi pellami di altissima qualità ed approdato da alcune stagioni anche al mondo dello sportswear. Piumini bordati di pelliccia, eleganti montoni, giubbini in pelle e cappotti dal taglio impeccabile che visto il clima di oggi pomeriggio quasi invidiamo alle modelle.

Lavorazioni ancora artigianali, cura maniacale per i dettagli e perfetta vestibilità sono i valori che da sempre ispirano Mabrun, un filosofia di eccellenza che si sposa perfettamente con Surcanapé e i suoi tessuti raffinati, oggi protagonista dell’arredamento della Fashion Design House.

Milano Fashion Week Design: Surcanapé arreda la Fashion Design House

Il solo splende di nuovo (per ora) su Milano in questo pomeriggio della terza giornata della Milano Fashion Week Design. Ad arredare la Fashion Design House è oggi Surcanapé Italian Fabrics, azienda italiana leader  nella progettazione e produzione di tessuti d’arredamento.

Lo stile Surcanapé è inconfondibile: collezioni senza tempo caratterizzate da raffinate e innovative suggestioni visive che rimandano ai preziosi decori del gusto neoclassico declinati su sete, lini, broccati, velluti dal gusto tradizionale ma mai scontato. Preziosi drappi che oggi arredano il cuore di Galleria Vittorio Emanuele con un risultato visivo raffinato e suggestivo. La scenografia è davvero “sontuosa”: lucenti manichini neri senza volto avvolti dai tessuti preziosi e senza tempo firmati Surcanapé.

Attendiamo le performance di oggi pomeriggio. Nell’ordine Mabrun, Camomilla Milano e Luisa Spagnoli.

Milano Fashion Week Design, le istallazioni di design: Vudafieri Saverino Partners per Tod’s

Chi passa in questi giorni sotto Galleria Vittorio Emanuele noterà sicuramente una serie di “oggetti” dalle enormi proporzioni: pareti di piuma, uno specchio sospeso, torri di legno e argento. La prima sensazione è straniamento, la seconda stupore: mai un luogo così fortemente legato alla tradizione, così simbolico per la città di Milano, si è trovato a convivere con la modernità e il design come sta accadendo grazie alla Milano Fashion Week Design. Il merito va a Grazia e INTERNI, che si sono fatti promotori di una iniziativa unica nel suo genere: la moda incontra il design, e lo fa concretamente, con la realizzazione di alcune macroistallazioni a cavallo fra questi due mondi, evocative e bellissime.
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Milano Fashion Week Design: Kocca e Sforzin Illuminazione

L’ultima performance di questa seconda giornata della Milano Fashion Week Design si svolge al coperto della Galleria Vittorio Emanuele mentre fuori un forte temporale porta prepotentemente Milano in clima autunnale. Qualche goccia filtra dal tetto di vetro bagnando la Fashion Design House e la platea, ma “the show must go on”, lo spettacolo deve continuare.

E lo fa con Kocca, brand Made in Italy che propone una moda democratica, accessibile e mai banale. A illuminare la pioggia su Milano sono ancora le vivaci Joyo di Sforzin Illuminazione. Italianità, multifunzionalità, colore, prezzo accessibile ed amore per la creatività sono gli elementi che accomunano Kocca e  Joyo di Sforzin Illuminazione. Una performance più che mai riuscita!

Milano Fashion Week Design: Nara Camicie e Sforzin Illuminazione

Si prosegue con la performance di Nara Camicie. La luce naturale che comincia ad attenuarsi crea bellissimi giochi di ombre e colori con le lampade Joyo di Sforzin Illuminazione, piccole sfere luminose delle tonalità dell’arcobaleno. Una scenografia perfetta per presentare alcuni pezzi della prossima collezione P/E 2011 firmata Nara Camicie.

La camicia, capo imprescindibile di ogni guardaroba, maschile o femminile che sia, viene reinventata dallo stilista Mario Raffaele Pellegrino (presente oggi, orgoglioso ed emozionato nel vedere sfilare le sue creazioni) con forme e soluzioni mai banali, in perfetto stile con la filosofia di questa Fashion week Design milanese: lo stilista diventa designer, il tessuto diventa materia prima per sperimentazioni, tagli, forme, in una continua commistione di idee e innovazione.

Milano Fashion Week Design: Francesco Facchinetti per Yes-Zee

Francesco Facchinetti, ospite speciale della performance firmata Yes-Zee.

Milano Fashion Week Design: Yes-Zee e Sforzin Illuminazione

La seconda performance giornaliera della Fashion Week Design è quella di Yes-Zee, che si presenta al pubblico paziente in Galleria Vittorio Emanuele accompagnato da un ospite d’eccezione: Francesco Facchinetti.

E la scelta dei complementi d’arredo firmati Sforzin Illuminazione si rivela ancora una volta azzeccatissima. Assolutamente non casuale, come non lo era stata ieri quella di abbinare le linee pulite, chic e funzionali di Poliform al design essenziale e di qualità di brand come Conbipel, Geox, Triumph e Scholl.

Oggi è una festa di colori e allegria, e se la prima performance di Kathy Van Zeeland si è rivelata perfettamente in linea con questa scelta, questa seconda di Yes-Zee ne è la conferma. Praticità e ricerca, questi i motivi conduttori della prossima collezione del brand, ultimo nato in casa Essenza. Righe, quadri , impunture che diventano dettagli prezioso e ricercato, colori pastello accostati alle tinte calde della terra per un look che parla di estate, attento ai dictat della moda ma sempre fedele a un gusto e ad uno stile consolidato negli anni.

Milano Fashion Week Design: Kathy Van Zeeland e Sforzin Illuminazione

La seconda giornata della Fashion Week Design milanese si apre con la performance di Kathy Van Zeeland. Come sfondo le piccole luci colorate di Joyo, lampada multifunzionale disegnata da Samuel Codegoni per Sforzin Illuminazione. E’ un allestimento pieno di colore, che si sposa perfettamente con i capi firmati Kathy Van Zeeland. Un total look originale, versatile e chic quello proposto dalla stilista newyorkese famosa in tutto il mondo per le sue borse belle e funzionali, che oggi esce dai tradizionali schemi regalando alla gente presente in Galleria Vittorio Emanuele  uno show frizzante e contemporaneo.

Milano Fashion Week Design: Sforzin Illuminazione colora la Fashion Design House

Ad arredare la Fashion Design House per questa seconda giornata della Milano Fashion week Design ci pensa Sforzin Illuminazione con Joyo, l’innovativa lampada che è anche carica dispositivi USB. Un nuovo concetto per un corpo illuminante: non solo luce soffusa o colorata (scegliete voi, ce n’è davvero per tutti i gusti e gli abbinamenti), ma energia a portata di mano per i vostri accessori elettronici: iPod, iPad, smartphone, ecc. L’effetto dell’istallazione è divertente e sorprendente. Galleria Vittorio Emanuele non è mai stata così colorata!

Attendiamo ora le performance della giornata, nell’ordine Kathy Van Zeeland, Yes-Zee, Nara Camicie e Kocca.

Milano Fashion Week Design: Scholl e Poliform

E con Scholl si conclude la prima intensa giornata della Milano Fashion Week Design.

Una scommessa sicuramente vinta quella di Grazia e INTERNI. La ressa costante di gente curiosa e interessata intorno alla Fashion Design House, quartier generale e cuore della manifestazione, dimostra che il pubblico c’è, ed è pronto ad accogliere con entusiasmo iniziative come queste, in grado di portare il mondo della moda e del design dove tutti possono vederlo e apprezzarlo: la strada.

Si è ormai fatta sera quando le modelle di Scholl scendono le gradinate della Fashion Design House, vero tripudio di luci e colori, ancora abbellite dalle scenografiche sedute di Poliform, e l’attenzione si concentra subito sulle calzature e sulle fibbie in particolare, vero segno distintivo del marchio, che in questa collezione si reinterpreta e reinventa, mantenendo intatto il “sapore” della tradizione, l’estetica di un dettaglio diventato ormai di culto.

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