Le vincitrici di Sanremo 2012: Arisa, Emma e Noemi
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Parlano le tre vincitrici di Sanremo: Emma, Arisa, Noemi
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È così che le donne riconquistano il Festival di Sanremo: grazie al talento delle cantanti. E infatti sul podio salgono Emma, con il brano Non è l’inferno al primo posto, Arisa, con La notte al secondo, Noemi, con Sono solo parole al terzo. La bionda, la mora, la rossa. Brave e soprattutto giovani, visto che hanno rispettivamente 27, 29 e 30 anni. Nuova generazione, che condivide un percorso diverso dal solito. Emma è un “prodotto” di Amici, la scuderia di Maria De Filippi. Noemi si è fatta notare nel 2009 come concorrente di X Factor. Lo stesso programma televisivo che ha visto Arisa nel ruolo di giudice.
Di fronte a voi tre non è più possibile criticare i talent show perché creano solo “meteore”…
Noemi: «Alle persone non importa da dove vieni, ma le canzoni, la personalità e la coerenza di quello che fai. E per fortuna, alla televisione si aggiunge il web, che permette ai musicisti un percorso veloce, senza intermediari, verso il pubblico».
Emma: «Se hai il fuoco dentro, allora sfondi. Non credo più a quello che dicono i critici musicali: ai concerti non ci vengono loro, ma la gente».
Arisa: «L’unico problema della televisione è che ti cuce addosso l’abito del personaggio. Allora devi faticare per farti riconoscere soprattutto come artista».Qual è stato il momento più difficile del Festival?
Emma: «Scambiare due parole con Cary Go in inglese… Scherzo! Per me, è stato affrontare le critiche, però sono contenta del percorso che sto portando avanti e che non rinnegherò mai».
Noemi: «Scendere quelle scale così ripide con i tacchi!».
Arisa: «Controllare la mia emotività. Soprattutto per il tema della mia canzone, scritta dal mio ex fidanzato. Temevo di essere travolta da tutte queste emozioni».Di cosa parlavate nei camerini per stemperare la tensione?
Emma: «Facevamo le imitazioni. Io sono specializzata nel cantare come Giusy Ferreri».
Arisa: «Io facevo Malika Ayane».
Noemi: «E io Vasco»













