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  • Sergio Rossi dandy-rock

  • BY Gabriele Verratti
  • Angelo Ruggeri crea scarpe come singolari alchimie. Da una lato la tradizione artigianale di Sergio Rossi, dall’altro l’istinto di designer che modella insieme alle forme storie e sorprendenti emozioni. Per l’Autunno-Inverno 2014 la collezione maschile interpreta due anime: «Un dialogo tra il romanticismo poetico, a tratti decadente, e un’attitudine più ribelle con affondi nel punk e nel gotico. Nel primo caso il riferimento è D’Annunzio, che di certo apprezzerebbe la formalità rivisitata dei modelli in camoscio e vitello. L’altro polo s’ispira invece a David Bowie e dichiara uno spirito decisamente rock. Due icone accomunate dall’eclettismo e dall’eccentricità, nonché dalla voglia di proporsi in maniera distintiva e sorprendente».

    Un approccio che Angelo non esita a definire surrealista, punto di equilibrio sospeso tra la mascolinità essenziale e l’esigenza anticonformista del dettaglio in più. Ecco allora le francesine si vestono di nobile velluto, mentre le pantofole da raffinato elegantone amano l’astrakan e il fiocco in gros grain. Nella gamma di derivazione rocker fondi spessi e tomaie in cavallino maculato, senza tralasciare le traforature, le borchie e i rivetti metallici, le cerniere sugli stivaletti beatle. «L’insieme è reso ancora più interessante dagli effetti cromatici. O meglio, dall’alternarsi di luci e ombre. A  me piace sempre pensare ai contrasti che si risolvono in unità, alle opposizioni che si integrano fra loro. Di qui gli effetti degradé sui materiali, il nero che non è semplicemente nero ma vira al rosso bruno, la superficie illuminata dalle borchie e da speciali lucidature».