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  • It’s Party Time con Tissot!

  • BY Barbara Sallustio
  • Ha 160 anni ma non li dimostra, perché Tissot crede nel motto “innovatori per tradizione”. Era il 1853 quando l’orologiaio Charles

    Félicien Tissot fondava a Le Locle, in Svizzera, la manifattura orologiera Chs. Tissot & Fils, dando il via alla produzione di elaborati orologi da taschino. I primi modelli conquistarono presto il jet set dell’epoca, dagli Stati Uniti alla Russia, dove diventò addirittura “l’orologio degli zar”. Nel 1916 arrivò il primo modello da polso, il Classic Prince o Tissot “Banana”, perché aveva un’insolita cassa ricurva. E dopo più di un secolo e mezzo di orologi, caratterizzati da materiali ricercati, cura del design e utilizzo di tecnologie sempre all’avanguardia (come il T-Touch, il primo orologio touchscreen, lanciato nel 1999) arriva il modello celebrativo Tissot Heritage Navigator 160th Anniversary, un remake del “Navigator” realizzato nel 1953, in occasione del centenario del marchio, con 24 fusi orari sul quadrante. Li abbiamo visti tutti insieme ieri sera, a Milano, in occasione del party di compleanno.