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  • Venezia 69: i miei leoni

  • BY Grazia.it
  • Kim Ki Duk passeggia per la piazzetta del Lido facendosi fotografare e con il sorriso smagliante. Che sarà lui davvero il Golden Lion? E che ci fa il filippino Brillante Mendoza sul terrazzo dell’excelsior?

    Siamo davvero agli sgoccioli, mancano poche ore alla fine. Ormai si parla solo di: vincerà questo, per me vincerà quello. Come la penserà Michael Mann? E Marina Abramovic? e Matteo Garrone? E Laetitia Casta oltre a togliersi i tacchi alle feste creando scalpore, cosa avrà preferito?

    Poi arrivano le “indiscrezioni” che il 90% delle volte sono cavolate. Come l’anno scorso che tutti sostenevano che George Clooney fosse tornato al Cipriani perchè vincitore del Leone d’Argento (che secondo me si sarebbe meritato) che invece è andato al regista cinese di non mi ricordo più che film

    Bando a tutto, ecco il mio personale toto Leone d’Oro.Ovvero chi mi piacerebbe che vincesse…

    LEONE D’ORO: Pietà di Kim Ki Duk. Il film più potente e riuscito della Mostra. Un meraviglioso ritorno di un grande maestro del cinema. Un film che ti entra dentro ti ribalta lo stomaco e fa fatica ad uscire.

    LEONE D’ARGENTO ALLA REGIA: Sinapupunan di Brillante Mendoza. Bellissimo affresco della condizione femminile nelle Filippine. Un film denso e profondo che insegna e fa volare (facendo arrabbiare) dall’altra parte del mondo

    COPPA VOLPI AL MIGLIOR ATTORE: Joaquin Phoenix per «The Master». Pazzo e antipatico, ma un fuoriclasse

    COPPA VOLPI ALLA MIGLIOR ATTRICE: Isabelle Huppert per Bella addormentata. Magistrale intepretazione di una signora del cinema d’autore, in un film capolavoro.

    MIGLIOR SCENEGGIATURA: Daniele Ciprì per E’ stato il figlio. Un ritratto nuovo, grottesco e senza scrupoli di un’Italia da cambiare.

    MENZIONE SPECIALE: Sping Breakers di Harmony Korine. Per aver fatto sorridere in maniera intelligente e irriverente tutto il lido.Geniale e spietata l’idea di trasformare le signorine Disney in criminali per divertimento.

    Bene, questa è la mia opinione.

    Che vinca il migliore.

    Marta Perego