Tutto è cominciato in una riunione di redazione. Ogni lunedì, a «Grazia», i giornalisti dell’attualità si riuniscono con i “capi” (direttore, vicedirettore, ecc. ecc.) per discutere e proporre articoli, interviste, inchieste per il numero che andrà in edicola la settimana successiva. Durante una di queste riunioni Stefania Rossotti, inviata con una fantastica testa di capelli biondi e un’inesauribile capacità di scavare nelle persone che intervista, ha buttato lì: «Io avrei voglia di parlare di sesso». La proposta ha suscitato una sorta di ilarità generale (potenza del sesso anche solo evocato…). Le ho chiesto perché e in che senso. E lei ha argomentato: «Di sesso è piena la tv, la pubblicità (la moda, ho aggiunto io)… È lì da vedere, ma c’è poco da dire. Ma su di noi, quello che facciamo, quello che vorremmo, stiamo zitte». È nato così il progetto che trovate in questo numero di «Grazia»: una grande inchiesta sul sesso e le donne, che si svilupperà, con il vostro aiuto, mi auguro, per tutta l’estate. Che cosa ci piace e cosa no, che cosa desideriamo, detestiamo, cerchiamo, vogliamo, sogniamo quando facciamo l’amore. Il questionario che abbiamo utilizzato (e che abbiamo deciso di chiudere in un inserto perché è, ovviamente, molto esplicito e volevamo evitare di turbare la sensibilità di chi non voglia o non debba essere coinvolto) è stato elaborato con l’aiuto di una grande studiosa di sessulogia, quella famosa Shere Hite che negli Anni 70 rivoluzionò, con il suo Rapporto Hite (tre milioni di copie vendute in tutto il mondo), il pensiero e tutte le teorie sull’orgasmo femminile. Insieme a lei abbiamo eleborato 50 domande per fotografare la realtà delle italiane oggi, e non è stato facile. Certamente avremo tralasciato qualcosa, ma ogni settimana una pagina è a vostra disposizione per correggerci, raccontare, parlare, porre una domanda o condividere un dubbio. Il nostro obbiettivo – ambizioso, lo ammettiamo, ma proprio per questo interessante e coinvolgente – è tracciare, insieme a voi, la nuova mappa del piacere femminile. Sesso on line, sex toys… parleremo di tutto senza tabù. Ma con la coscienza che, come sostiene Shere Hite «la sessualità non deve essere una corsa all’orgasmo. È qualcosa di molto più serio, più magico, più eccitante. È un incontro con i propri desideri e con il piacere dell’altro. È la scoperta di un nuovo linguaggio per comunicare con la persona che ami».
Per una notte o per la vita.