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Come la fragola per l’asparago

Cercavate mica una ricetta afrodisiaca? Di quelle infallibili che, anche se ai fornelli ci state si e no 365 minuti all’anno (= 1 caffè ogni mattina), per la loro mera squisitezza sarebbero in grado di conquistare un uomo? E di soggiogarlo a tal punto da far dimenticare remori, esitazioni, e perfino le stesse imperfezioni della cuoca? Brutta notizia: (…)
Inutile mobilitare padelle e tartufi, di pozioni magiche non ce ne sono. E invece l’impostazione mentale che rende afrodisiaco anche il cibo. E così finisce che la più umile frittata (magari mangiata con le dita ) o un vecchio stilton consumato in piedi davanti al frigo (con un bicchiere di passito, per dire) risultano ben più sensuali che algide aragoste condite con chili di zenzero… (Poi se davvero volete fare colpo, fate piuttosto un giro di shopping lingerie, funziona sempre…)
Tutto questo per arrivare in modo assai contorto alla stagione degli asparagi… E il connubio fragole e asparagi è appunto sensuale, leggero e fresco. Quindi proprio a volerla trovare una cosetta da cucinare al moroso di turno eccovi l’idea… (vi faccio notare che è un antipasto o, volendo, un secondo… non un dolce :-)
Crostata di fragole e asparagi

per la pasta:
150g di farina
50g di farina di mandorle
100g di burro
1 tuorlo
per il ripieno:
1 mazzo di asparagi
200g di fragole
2 dl di panna fresca
2 uova
30g di parmigiano grattugiato
sale & pepe

Preparare la pasta amalgamando velocemente gli ingredienti con il burro fuso: formare una palla, avvolgerla con della pellicola e farla riposare al frigorifero per 30 minuti. Nel frattempo pulire gli asparagi (tagliarne l’estremità dura e pelarli fino a 5 cm dalla punta) e sbollentarli per 2 minuti in acqua salata. Scolare, passare sotto l’acqua fredda e tenere da parte. Pulire le fragole e tagliarne metà a spicchi, l’altra metà a fettine. Con una frusta sbattere le uova insieme alla panna, il parmigiano, sale e pepe. Riprendere la pasta, stenderla a circa 3 mm su un foglio di carta da forno e rivestirne una teglia (circa 23cm). Far riposare la crostata al frigo mentre si scalda il forno a 180°, poi infornare la crostata, senza ripieno per 10 minuti (finché sia lievemente dorata). A questo punto, versarci il composto di panna, diporre gli asparagi e metà delle fragole, e infornare per 30 minuti (finché il tutto si sia ben rappreso). Togliere dal forno e lasciare intiepidire, disporre le fragole tagliate a fette sulla superficie e servire tiepido o a temperatura ambiente.

commenti

ci sono 9 commenti
  1. serena

    io sposo all’aistante chiunque si presenti qui entro le prossime due ore con questa meraviglia. e quello che ho scritto ieri non conta.

  2. emmegi

    serena credo che la ricetta sia consigliata alle fanciulle!! Ma se riesci a trovare l’uomo che la prepara fammi un fischio…nn si sa mai potrebbe avere un amico! Posso chiedere un consiglio gastronomico? Ma come si fa x non far gonfiare la crostata? Posso mettere la carta forno con sopra ceci o fagioli? grazie. :-)

  3. Laura C.

    serena: non conta più niente al mondo.
    E se stasera il tizio col quale esco a cena mi propina una bistecca giuro che mi alzo e me ne vado. Lo ho detto.

  4. serena

    emmegi: ma che sciocchezza. il mondo è pieno di cuochi sopraffini e poche cose mi scatenano fantasie più torbide.

  5. Cavoletto di Bruxelles

    @serena: non è che fai prima a fartela da te, la crostata? ;-)
    @emmegi: la pasta di questa crostata è grosso modo una pasta brisée (del resto se non hai la farina di mandorle puoisostituire con della farina normale – un’altra cosa che va aggiunta è che se risulta un po’ secca, cioè se si sbriciola troppo, aggiungere un cucchiaio di acqua),insomma la brisée quando cuoce non si gonfia (o comunque pochissimoe come esce dal forno torna piatta),quindi volendo puoi anche coprirla con carta e peso ma non è strettamente necessario.

  6. Laura C.

    continuo a ripetere a me stessa “Apriti cielo!”
    delle mie sofferenze – andate pure avanti – non vi curate.

  7. serena

    cavoletto: certo, solo che è più noioso.

  8. Gourmet

    Sigrid…I pensieri notturni hanno dato buoni frutti vedo!!
    :-)
    Come l’acqua per il cioccolato… ;-)

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