Facebook: ovvero De sfrondamentum in FEISBÜCH
Allora, 15 categorie da eliminare dai vostri contatti di Feisbüch, in ordine crescente d’importanza (un po’ alla Letterman):
15. Quelli che nel loro status fanno propaganda religiosa;
14. Quelli che scrivono uno status triste per attirare l’attenzione e farsi chiedere “Cos’hai? Cosa c’è che non va?”;
13. Quelli che ti chiedono l’amicizia solo perché vogliono diventare amici di un Vip che hai tra le amicizie;
12. Quelli che non scrivono niente, non commentano niente, ma fanno solo i test;
11. Quelli che ti contattano per offerte di lavoro;
10. Quelli che tutte le mattine nel proprio status mettono un aforisma o il verso di una poesia;
9. Quelli che chattano attraverso i commenti;
8. Quelli che chattano di fatti loro attraverso i TUOI commenti;
7. Quelli che aggiungono solo foto dei figli;
6. Quelli che come foto del profilo mettono qualcosa di simbolico;
5. Quelli che nella foto del profilo mettono la foto di quando erano piccoli;
4. Quelli che nella foto del profilo si mettono con marito/moglie/figli;
3. Quelli che indicano come fratelli/sorelle i loro amici più cari per dimostrare loro che sono gli amici più cari;
2. Quelli che ti fanno gli auguri di compleanno solo via Feisbüch perché diversamente non se lo ricorderebbero (per stanarli, mettere rigorosamente una falsa data di compleanno: se ti fanno gli auguri, non sono tuoi amici);
1. Quelli che ti taggano nelle foto di fiori.

















16 (ma per me il numero 1, dal momento che, in base ad esso, mi sono iscritto e dopo un giorno mi sono cancellato): quelli che non ti han mai considerato ai tempi della scuola e in feisbùc vengono a chiederti l’amicizia
17. quelli che non capiscono la differenza tra il send a message e la bacheca pubblica
Quelli che ti taggano nelle foto di fiori?
Si puo’ avere un’illustrazione please? :)
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L’ho detto, ho un’ottima memoria dei compleanni. Non corro nessun rischio con la trappola che sussuri al n°2.
Pero’ è vero che gli “amici” che augurano tale giorno importante con l’aiuto delle nuove tecnologie sono da mettere nel cestino ovvero nel dimenticatoio
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Ilenia, lo so, è per farci sorridere e ci sei riuscita. Ma li hai cancellati tu sul tuo FB tutti quelli che consigli di eliminare? E quanti contatti ti rimangono ora? ;)
Quelli che nel profilo mettono qualcosa di ’simbolico’ li odio anche io.
Ma non li cancello.
Sono stata iscritta per tanto tempo a FB e poi ho rinunciato. L’idea che mi sono fatta è che in quei luoghi virtuali tutto sia sintetizzato da un sistema di comunicazione così veloce e irriflessivo tale da far passare per banali, ripetitive e noiose anche persone che nella vita reale sono brillanti, simpatiche, intelligenti. La risposta che mi sono data è che mancano le sfumature. Comunicare su FB è come scrivere il proprio nome con i fiammiferi. Per quanto tu possa sforzarti di essere creativa il risultato non è mai troppo elegante.
La frase di una poesia, i tentativi di chat nei commenti, mettere le foto dei bambini e linkare le canzoni di youtube ti danno la triste sensazione di parlare attraverso il burka di una tecnologia che ha bosogno di te solo per far numero.
dici?
in realtà, prendendo per esempio anche solo i link dei video musicali (ma non solo quelli) di youtube io spesso scopro gruppi o pezzi che non conoscevo molto stimolanti: può essere anche una forma di diffusione della cultura questo.
che poi molti linkino fuffa fa parte del gioco.
limone, in questo modo però deleghi ad altri la parte più bella e gratificante dello scoprire una ‘novità’: la ricerca.
vuoi mettere entrare in una libreria, o in un negozio di dischi, spulciare e scavare e alla fine trovare un tesoro?
ho provato a far parte di fb, ma non fa per me. non ha senso. o forse son fuori tempo io, visto che son legata al vecchio mondoblog, quello che ormai fa parte della preistoria, e che come i dinosauri è stato cancellato da una glaciazione, quella del pensiero dei vari twitter&C.