Il Maschiaccio

Insieme alla riccia, alla bionda, alla rossa e alla brunetta, in un ipotetico pentacolo divinatorio – che trae saggezza da proverbi demodé e detti stradetti e maledetti – a cui ogni vertice corrisponde uno stereotipo femminile, manca ancora una punta: il maschiaccio (per stringare il discorso, di qui in poi IM)…
Badate, non parlo di fattori caratteriali, né di un particolare modo di vestire o di parlare, ma semplicemente di capelli. Cari miei, questa è la fissa più tosta di tutte, non c’è scampo, prima o poi la frase fatta scappa e ci inciampiamo: se una ha un taglio di capelli corto è un maschiaccio, fine della fiera. Neanche una quarta di reggiseno o due gambe tornite e sode riusciranno a staccarle l’etichetta dalla nuca. Sembrerebbe che all’incirca 5.000 anni fa le egizie si rasassero completamente il cranio: all’epoca era un segno distintivo di nobiltà, raffinatezza ed eleganza. E allora com’è che nel settecento l’unico motivo per cui le donne sacrificavano le lunghe chiome era per debellare i pidocchi?
Quali modelli d’emulazione possiamo incolpare? Le Amazzoni? Le Valchirie? Le Charlie’s Angels? Ma il come e il quando non contano perché l’assioma ammette pochissime eccezioni: più lungo e fluente è il capello – magari senza toccare il pavimento – più alta sarà la carica sessuale ed erotica della donna. Di contro, più corto e naturale è, maggiore sarà la convinzione che la donna in questione sia gay. Pensate a Demi Moore, la “bella moracciona” interprete del Sodato Jane. Da donna aveva i capelli lunghi era mite e vittima del sistema poi, per una serie di motivi che non ricordo, le giravano le palle, si rasava la testa a zero, si allenava facendo le flessioni sui mignoli, strisciava nel fango, riusciva a scavalcare un muro altissimo e, da perfetta ufficiale e gentildonna, sporca e piena di steroidi, diventava rispettata e temuta come un uomo e, di conseguenza, arrapante come un elemetto.
Io ho avuto i capelli cortissimi fino all’età di 10 anni circa. Ero davvero un maschiaccio, ma non per merito dei capelli: mi ci impegnavo tantissimo! Giocavo coi ragazzini, mi vestivo come loro per correre e per non essere da meno nelle gare e nei giochi giù in cortile, avevo sempre un ginocchio sbucciato e ne ero fiera perché i maschi mi trattavano come una loro pari. Da grande, l’ultima volta che ho tagliato i capelli corti è stato quando avevo suppergiù 25 anni.
IM deve dimostrare col trucco e con i vestiti di essere etero, e questo non è bello. IM ha in testa gli stessi ricettori del piacere che ha una capellona ma, chissà perché, a pochi viene voglia di accarezzare una testa rasata o con una zazzerina corta. Le donne le lisciano le teste degli uomini, a prescindere dalla lunghezza dei loro capelli, no? A buttare giù questo preconcetto non è riuscita Juliette Binoche, seppur ne Il danno era sexy e disinibita come poche e non disdegnasse né il padre né il figlio né il cugino del figlio del patrigno della suocera. Non ce l’ha fatta Audrey Hepburn che, per quanto bellissima e chic, è diventata un’icona efebica ed eterea anche a causa del taglio di capelli controtendenza. Trent’anni fa Bibelot fu la prima modella che osò radersi la testa a zero: suscitò talmente tanto clamore che fu costretta a coprirsi la testa con un parruccone! Il discorso si ribalta se parliamo di peli: le donne non se ne strappano mai abbastanza! Certo, esitono degli uomini a cui IM piace, ma il luogo comune – che è quello spazio senza tempo dove si parla per frasi fatte e non ci sono le mezze stagioni – vuole che la donna abbia i capelli corti solo in certi casi, vale a dire se è:
a) disperata
b) esaurita
c) gay
d) suora
e) indigente
f) figa come Hally Barry
Dimmi, di Grazia.
















Dalla a) alla e) me le sono beccate tutte, malgrado la 4^ di reggiseno e le gambe sode. Ecco perché ora li lascio crescere, mi sono rotta.
ti capisco. è dura reggere… ma davvero tutte dalla “a” alla “e”… pure suora e barbona? :)
g) si è appena lasciata col suo uomo e FINALMENTE si può tagliare i capelli
h) lo fa per fare dispetto a suo padre
g) e h) fanno parte del mio vissuto personale ;-P
quindi pippawi è – o è stata – un maschiaccio? :)
PippaW dopo 27 anni di capelli lunghi lunghi un bel giorno si è ritrovata laureata e single e ha deciso che era ora di cambiare e zac! Ha tagliato via tutto. Tenendo il frangettone però, per cui non so se vale ;-)
vale doppio! :) la frangetta è un’opzione che una riccia non si può permettere! io sinceramente non la amo particolarmente, mi ricorda troppo gli anni 80 che, non so come sia possibile, sono tornati in pompa magna…
Tutte. Anche la d) perché per quattro anni me li sono tagliati da sola con effetto “ciancicato”. Ora la vera ribellione mi sembra farli crescere – se resisto.
Cara Giustina anche io non mi capacito che siano tornati di moda gli anni 80. In quegli anni però io non portavo la frangetta bensì i capelli tirati indietro e fissati col pettinino a mo’ di “banana” :-D
avevo un’amica che si “bombava” la frangetta con spazzola e phon per poi mummificarla con una bomboletta di lacca: terribile. e i cerchioni alle orecchie? tornati anche quelli. scalda muscoli fluo? pure. manca solo il pantacollant e lo sploverino… argh.
Giustina, questa volta non so se concordo. ho tagliato i capelli da lunghi lunghi a zero il giorno dopo la maturità (svariatissimi anni fa). da allora per me il massimo della lunghezza è stato un caschetto valentina.
eppure, vi dirò, non mi sento e non mi vedono e non mi chiamano maschiaccio (ho una prima e sono bassina e magretta). a volte mi accarezzano anche la testa. come ai cani ;-)
scherzi a parte, la nuca è sexy.
buon per te! :) cmq il caschetto non vale: la valentina di crepax è tutt’altro che un maschiaccio!
Cara Giustina, il pantacollant è già tra noi, ora si chiama “Legging”. Ci mancano solo i guantini di pizzo senza dita, in puro stile Madonna, che Santa Moda ce ne scampi!
Adoro gli eighties, soprattutto la new wave. I guantini in pizzo tagliati, tipo Madonna di Cercasi Susan disperatamente, li ho trovati in un sexy-shop :D
Pippawilson: i leggins non sono i pantacollant che avevano l’odiata e antisessuale staffa sotto il piede!
allora siamo a cavallo! :D
(quelli con la staffa li ho trovati da Calzedonia)
La staffa dava troppo fastidio e uccideva la caviglia. Miiii che tempi cupi!
@ Giustina
I luoghi comuni esistono ed é difficile, se non impossibile estirparli. Cazzo! l’ultima volta che sono venuto a Milano uno dei coccodrilli di Giustina mi ha amputato un braccio!!! Sicuramente dal punto di vista estetico ci sono dei limiti, non necessariamente dettati dalla bruttezza, ma ci sono. Che siano condizionate dalla poca autostima o dalla pettinatrice per niente professionale, rimane il fatto che alcune donne non sono portate (vi sono delle rare eccezioni) per avere un taglio corto e lo fanno lo stesso. Per rendere l’idea di quanto possono risultare poco attraenti, mi viene da equipararle ad un maschio con la minigonna. Il risultato da luogo a tutti i commenti da maschietto che tu hai riportato. Ogni persona, uomo o donna che sia può agghindarsi come meglio preferisce ma dovendo convivere con altri miliardi di esseri dovrebbe almeno cercare di limitare gli eccessi. Tempo fa, ho espresso un commento sul look a livello estetico, asserendo che una bella donna non curata potrebbe risultare meno affascinante di una brutta donna attenta ai dettagli del look. Con chi scrive e ragiona come te, si può fare un commento ancora più azzardato su come la tua personalità potrebbe compensare qualsiasi carenza. A prescindere dal viso, dal colore dei capelli, dal fisico, dal look che tu adotti nella realtà di tutti i giorni, ti posso dire che, per come scrivi e ragioni, per quello che scrivi e per i tuoi interventi ai commenti degli utenti in generale, sei e rimani una GRAN FIGA. Poi se in realtà non lo sei davvero, non fa niente! Lo sei dentro!
ma adesso state sconfinando nella seduzione
quindi è meglio che io mi ritiri
per me scrivere in generale e un post nello specifico -ossia “un concentrato”- è un po’ come eliminare un tot si sfumature per stringere e riassumere, inventarne e ricamare su altre per far divertire e interessare, e sceglierne di preferite per chiarire la propria posizione…
ti ringrazio di averlo notato perché sembra facile ma non sempre lo è…! :)
apprezzo, mucho. :)
Cara Giustina, prima di skizzare voglio ancora aggiungere un flash su come arrivi al lettore:
limando in toto la superbia, mantenendo le giuste dosi di umanità senza esasperare la ricerca della terminologia
buona serata
Franco, se fai un giretto sul blog di Giustina, trovi la sua foto e ti renderai conto da solo che è una gran f..a anche fuori !!!
grazie, se domani ho meno la testa fra le nuvole ci vado, ultima frase e poi speng
nenenina sei davvero gentile… tutto merito dell’elisa, la mia fotografa ufficiale (che tra ‘altro è una gran gnocca!) ma grazie! ;)
Non so come spiegarmi ma per me la donna maschiaccio con i capelli tagliati cortissimi quasi a zero e magari venti orecchini per lobo fa subito pensare ad una lesbica.Non saprei dire perchè ma la identifico subito così.
›Nenenina
sono andato nel blog di Giustina, è vero! E’ come tu dicevi, una bella donna.
Nonostante questo la mia opinione rimane invariata, quella di ieri. Anche se avessi trovato la foto di una donna somigliante a Ceccherini (che con la sua simpatia, compensa ogni dimenticanza della natura facendosi apprezzare da molte donne) con i capelli lunghi e biondi, non avrei cambiato di una virgola quanto scritto in precedenza.
Sicuramente la valutazione nei confronti di una donna di aspetto gradevole, sale, ma non è grazie alla bellezza che si instaura un’amicizia o un rapporto duraturo, e quando capita, di solito è solo fuoco di paglia.
Avrei preferito non andarci, perché adesso, controvoglia, dovrò distillare i complimenti nei suoi confronti, per non apparire come uno dei tanti che ci prova. Grazie comunque per la dritta. Buona giornata.
franco: rinnovo e raddoppio il “grazie” di ieri, mi fa piacere che tu abbia fatto un giretto nel blog! buona giornata a tutti! :)
Giustina, perdonami, ma se il taglio di capelli scuri alla Valentina di Crepax non è contemplato qui, posso sperare di identificarmi in un altro (futuro) post? dopo innumerevoli anni di lungo liscio ho osato tagliare, ma non sono rientro nemmeno nei paletti della “brunetta”. :)
carissima ludica -molto carino il nick- con IM i post sarebbero finiti… almeno per ora. però, ci sarebbero ancora tante “categorie” di donne raccontare. se fossero solo 5, povere noi e poveri uomini: sarebbe una noia!
come non riflettere su
la CRESTONA (punkettona)
la DONNA MECHE (tono su tono e/o toni su tono)
la COTONATA (a prova di gravità)
la LISCIA (che più liscia non si può)
la LACCATA (come un’anatra)
e chi più ne ha… è na capellona! :)
Concordo con franco Giustina tu sei questo e quello! e in più sei anche simpatica… Io ho il problema dell’IM ho i capelli talmente dritti che o li tengo lunghi o corti… adesso ho la via di mezzo e passo un paio di ore con spazzola in mano per tentare di fare quello che io chiamo un ricciolo e che invece è solo effetto spazzola cappello spiritato per 5 secondi.. poi si ritorna al dritto che più dritto non si può…ma per 5 minutisecondo me ho il ricciolo e mi sento profondamente rossa sconvolgente!
ehi, basta complimenti che poi finisce che ci credo e che mi addormento sugli allori che tanto chi è “così” figo non ha motivo di affaticarsi! :D
io e papperina allora tu sei una liscia che più liscia non si può! sigla lunga e impegnativa: LCPLNSP! direi di stretcharla in LP. piace? ;)
che dire così su due piedi delle LP?
che con una coda di cavallo, una bottiglietta pret-a-porter e una cartina in mano, le sopracciglia ben curate e un velo di fard rosa sugli zigomi potrebbe atteggiarsi a modella?
che la LP quando esce dall’acqua di mare e s’asciuga al sole non sembra una scopa di saggina?
che dove c’è “liscezza” c’è carezza?
che può avere un nodo in gola ma non in testa?
sì… ci sarebbe tanto da dire! :)
intanto posso consigliarti una “ricetta”
prendi una ciocca e arrotolala su se stessa finché non hai creato un fusillo poi fissa l’estremità con una mollettina-forcina. ripeti l’operazione su tutta la testa. puoi tenerli così oppure spruzzare un po’ di lacca e tenerli fissi per qualche ora. quando toglierei le mollettine sarà tutta un frisé! :)
…
sembro diego della palma! :)
e se lo fai… mandami una foto!!!! :D
devo deluderti ho già provato! sempre 5 secondi durano anche se le mollettine le tengo per tre giorni! Comunque, rosso a parte che non volevo, non volevo neppure la scopa di saggina e quindi in tempi remoti ho fatto anche la permanente ottenendo solo dei capelli elettrici non si potevano definire neppure frisè (sarebbe già stato dire che erano leggermente mossi!)…
‘mmazza! con un po’ di pomodoro ce li possiamo mangiare i tuoi capelli! :)
mi sa che ti tocca rassegnarti e tenerli dritti. se li avessi io così lisci mi farei un taglio alla cleopatra…
Giustina
oltre a
la CRESTONA (punkettona)
la DONNA MECHE (tono su tono e/o toni su tono)
la COTONATA (a prova di gravità)
la LISCIA (che più liscia non si può)
la LACCATA (come un’anatra)
e chi più ne ha ne metta,
potresti addirittura passare alle categorie maschili
dici che posso azzardare tanto? ;)
DEVI – cos’hai da perdere?
da perdere a scrivere sugli uomini? uhm. non so. secondo me c’è sotto qualcosa… ci devo riflettere! ;)
in ogni caso partirei dal
“capellone stempiato”: un must! :)
in quel caso, mi auguro, riserverai un bel pò post ai pelati, ce ne sono alcuni sexyssimi! :p
l’uomo pelato sarà graziato e onorato, parola!
io e pappe: ho il tuo stesso problema, purtroppo. Liscissimi che di più non si può. Ricordo ancora lo sguardo di terrore della mia ex-parrucchiera quando dopo la spuntatina di rito le dicevo: me li fai mossi? Lei sapeva già che dopo 2 ore di intenso lavoro uscivo dal negozio “riccia” e appena girato l’angolo i capelli s’ammosciavano tristemente. Ora rinuncio…..e come te o corti o lunghi. Ma sempre irrimediabilmente driiiiiiiiiitti!
ma dai, perché è un problema? voi LP potete sbizzarrirvi coi tagli più asimmetrici cosa che le ricce non possono permettersi… o meglio, possono farlo – e lo fanno – ma è come se buttassero i soldi nel trita rifiuti che tanto non si nota la differenza (con grande sgomento ANCHE delle parrucchiere che proprio non riescono a darsi pace!!!)