La Donna Riccia

Stereotipato non è un bell’aggettivo. Tutti ci illudiamo di essere originali: sentirsi accusati di essere uno qualsiasi pescato a casaccio nel mucchio addomesticato non è il massimo. Ma essere diversi è una grana: si è additati come megalomani, eccentrici, pazzi, grotteschi, eccessivi. Meglio indossare lo stesso colore degli altri che essere un colore. Se questa cosa è di per sé difficile per l’essere umano – una pianta o una pietra uguale solo a se stessa è una rarità, non un’avaria – nel mondo femminile, le circostanze si complicano.
Nell’universo delle donne non è solo l’abito a fare il monaco, ma anche il capello
L’etichetta ce l’abbiamo appiccicata sulla testa.
Nel corso di questa settimana proverò ad anatomizzare le categorie femminili in base alle chiome. Facendo parte dell’ordine delle ricce comicerò da loro, anzi, da noi…
La Donna Riccia – che da qui in avanti chiamerò DR: fa un po’ Germania dell’Est ma pazienza – parte per un week-end romantico e, per non imbarcare il bagaglio e di conseguenza far perdere istanti preziosi al proprio compagno, porta con sé solo lo stretto necessario per la toilette, illudendosi che nel bagno dello strafigo albergo a cinque stelle che ha scelto ci siano tutti i gadget per la bellezza del corpo. Appena possibile, la DR controlla la mercanzia: bagnoschiuma, shampoo, lima per unghie, eau de toilette, ago e filo, spazzola e lucido per scarpe, minispazzolino e dentificio, crema per il corpo, olio per massaggi e… stop. Orrore. Ma non lo sanno che se la DR si lava i capelli e non mette il balsamo non può permettersi di uscire dalla stanza? Che se il suo compagno la vedesse nature la scambierebbe per la fantozziana, ispida e cotonata signorina Silvani?
Ogni riccio è un capriccio. No: ogni riccio è un riccio!
Possibile che la DR debba dimostrare di essere docile e comprensiva senza manifestare il benché minimo biasimo per sfuggire a un cazzutissimo luogo comune? Ma torniamo al week-end romantico della DR. Sconvolta dalla mancanza del balsamo per capelli, la nostra è costretta ad andare dal parrucchiere e, a quel punto, decide di regolare anche il taglio, anche se Lui non se ne accorgerà mai: un boccolo rimane un boccolo anche con una voluta di meno… c’est la vie! Mentre dà gli ultimi inutili colpetti con le forbici, la parrucchiera guarda nello specchio la DR e, con voce maliziosa, le domanda la stessa cosa di sempre: “Li stiriamo?” e, tutte le volte, la DR risponde di no, deludendola. Perché mai una riccia dovrebbe voler essere liscia? Io che ho quasi 33 anni, per esempio, se tutte le volte avessi accontentato le parrucchiere che me l’hanno proposto – chi con classe e chi meno – a quest’ora sarei pelata! Terminiamo l’analisi dello stereotipo ricciuto con i soprannomi. Che la DR sia una donna non conta: è Caparezza. E vent’anni fa, quando costui era ancora nel tunnel, la situazione non era migliore: la Mannoia non era sufficiente a dare alla DR la giusta connotazione sessuale perché Branduardi era più famoso. Cogli la prima mela e colpisci il tuo nemico, DR!
Ora io mi domando: possibile mai che le ricce siano così poche? Che le Betty Boop di tutto il mondo si facciano avanti! Dimmi, di Grazia.
















Una mia cara amica, riccissima alla nascita dopo 12 anni di dedizione e pazienza ha domato per sempre i suoi capelli. Ora li ha lisci!!
perché ha voluto domarli! doveva lasciarli liberi di galoppare! :)
la mia amica più cara è riccissima e fierissima della sua criniera leonina!
io sono liscia!
la domanda è: com’è una ferrarelle?
effervescente naturale: se avesse i capelli sarebbe punk!
ammetto di essere sospettosa nei confronti delle ricciolute. Come se nascondessero qualcosa. Nella criniera.
Dai, ammettilo, cosa ci tenete lì dentro? Spray al pepe? collant di ricambio? Valuta estera? Diamanti?
se i ricciuti si preoccupano di nascondere un’arma segreta o un pezzo di ricambio nei capelli non racconteranno mai in un blog di che si tratta, per due motivi:
1- si perderebbe l’effetto sorpresa
2 -sarebbe una sorpresa ritrovarla
io cmq non te lo dico cosa nascondo! :)
laura mi hai fatto morire….
è vero. Glielo domando spesso (oddio…spesso: è di milano, quando riusciamo a vederci). E quando passiamo attraverso il metal detector degli areoporti le dico sempre che con tutte le polveri sottili che si annidano lì in mezzo come minimo fa saltare il sistema e la prendono per un killer!!
a me piacerebbe tanto essere una ricciolona moracciona e invece sono liscia che più liscia non si può.
no, dai! aiutatemi a sfatare il mito che le ricce si vorrebbero lisce e viceversa, con tutto il rispetto per il lavoro delle parrucchiere…!
girl68: c’è di peggio. Io sono una via di mezzo che più in mezzo non si può. Non posso avere né il liscio di stampo orientale, né il riccio da capriccio senza rovinarmi i capelli.
Laura, hai i c.d. ‘capelli mossi’.
cd? cm! direi che le onde sono la soluzione migliore… almeno per surfure sui luoghi comuni!
c.d.=cosiddetti.
uh! :)
eccmi!!! Presente…catepol la riccia, un tempo catepol riccioli d’oro a seconda della tonalità dei colpi si sole…insomma sono qui a testimoniare.
Il fatto del balsamo è verissimo
però proprio perchè son riccia e non crespa che poi diventa riccia con balsamo e schiuma…vi devo dire che senza balsamo sono un po’ sotto tono e mosci ma li sopporto in casi d’emergenza…la situazione epr quanto mi riguarda non è gravissima insomma senza balsamo.
Senza il pettine a maglie larghe molto larghe…si…la situazione mi diventa complicata.
Però poi è semplice…una coda di cavallo e via.
Un’altra testimonianza utile…
la donna riccia ci mette poco tempo a sistemare i ricci la mattina
un po’ d’acqua un po’ di schiuma al max e via
(almeno il mio caso eh)
più o meno sono ordinati senza troppa fatica (vuoi mettere le liscie che vanno di piastra lisciante ogni mattina che fatica???)
Ancora…io prima o poi ucciderò parrucchiere e ragazza che vi lavora. Nonostante mi conosce da secoli, nonostante anche al matrimonio io sia voluta essere caparbiamente riccia…
ogni volta puntualmente tentano di stirarmi??? Ma perchè??? Che poi son 2 ore di lavoro in più…e vi pago uguale???
questa donna è un mito: ogni riccio una pillola di saggezza!
evvai, catepol!!!
non prende il commento:/
negativo, ho riprovato ma il commento non viene pubblicato, sigh.
(chissà se questo sì, come quello di prima)
:(
yes, I belong to this category. E non stiro più un bel niente. Riccio è rock
io i ricci non avendoli me li procuro…
Quindi da anni e anni faccio la permanente.
Mi sento “riccia” dentro;)
aiutatemi a sfatare il mito che le ricce si vorrebbero lisce e viceversa.Non posso sfatare, anzi, confermo.
Quasi tutte le donne ricce da me interrogate li volevano lisci e viceversa.
E’ vero, anche la mia parrucchiera mi chiede sempre:spazzola e phon? Pervicace!:)
Comunque credo che più che del balsamo i miei capelli sentirebbero la mancanza del gel per definire i riccioli ed evitare l’effetto crespo.
n.b.Mi piacciono pure le sfogliatelle ricce napoletane.
(riprovo l’invio, ho tolto il link del “dolce” jpg)
BuonaNotte:)
purtroppo è così. Chi è riccio vorrebbe essere lisco e viceversa
chi è bello vorrebbe essere brutto e viceversa
chi è alto vorrebbe essere basso e viceversa
in poche parole, l’erba del vicino …
franco, sei un dispensatoere di perle di saggezza.
Dovresti cambiare il nick in dispencer
infatti: sono una iena ;-)
sembreresti simpatica
ma è soltanto utopia
hanno postoposto i commenti un’altra volta.
oppure sono una strega e leggo nel pensiero…
stregha iena: bel connubbio
per franco:
il mio vicino l’erba non ce l’ha: magari.
per utopia:
ci sono iene maculate (very cool) e iene brune, chissà se ci sono iene ricce!
io sarei una iena bionda e liscia.
L’animalesco non mi dona :-))
quindi fai parte del mistico mondo biondo… ci sto scrivendo su! :) a presto!
infatti Giustina, l’erba del vicino è sempre troppo verde mentre se si è al verde … stasera niente erba
(che ridere, Giustina). Ci sono sottocategorie di DR, ragazze con boccoli giganti, elettrici, ad esempio. Per cinque anni mi sono risparmiata quello spettacolo penoso del dopo asciugatura rapandomi regolarmente, ora basta, che la natura faccia il suo corso. Ma le lisce-per-forza che si vedono in giro non sembrano indossare dei toupet?
verissimo! è l’omologazione che detta legge. tutte con le stesse teste, gli stessi pensieri e le stesse tette! che noia!!!!
A me le riccie naturali piacciono… diciamo: riccie rosse con gli occhi verdi e le lentiggini… e con carattere :D
però: deluso ma ottimista! :-D
bellissimo post. Sono castano chiaro mechata e ho i capelli mossi. D’estate fà caldo e li lascio mossi onde non far saune in bagno e tra phon e piastre, poi con il mare lasciamo perdere. in inverno invece li liscio e li stiro.Col tempo mi sono fatta un idea che i capelli è meglio sempre tenerli il più possibile vicini a come sono al naturale. Esempio se sei mora e olivastra non puoi farti bionda! l’effetto battona sudamericana è in agguato! idem se se nordica e lentigginosa, con i capelli tinti di nero_blu l’effetto son morta e non me ne sono accorta è assicurato.